Perché pagare di più? Perché pagare di più con Ap….

11 09 2008

Perché pagare di più? E’ questo il messaggio chiave della campagna pubblicitaria che la Microsoft sta lanciando in questi giorni. La campagna, neanche a dirlo, ha un budget milionario e prevede una serie di spot, con i quali la Microsoft vuole contrastare l’ascesa della Apple. Il protagonista del primo di una seria di spot, insieme a Bill Gates, è Jerry Seinfeld, attore di commedie molto noto in America.

Lo spot si svolge in un negozio di scarpe, nel quale Seinfeld aiuta Bill Gates a scegliere un paio di calzature. La cosa particolare dello spot è che non viene mai nominato neanche una volta il sistema operativo Microsoft, ma si continua a parlare per riferimenti indiretti, rendendo l’atmosfera abbastanza surreale (nello stile del comico americano).

Alla fine dello spot, Seinfeld chiede a Gates di fargli un cenno quando sarà pronto un sistema operativo facile ed affidabile da usare. Il co-fondatore di Microsoft fa un lieve colpo di tacco, facendo capire che quel sistema operativo c’è già ed è Windows Vista. Lo spot si conclude con il solito logo di Vista su sfondo blu.

Le iniziative Microsoft non finiscono qui, già sono pronti sulla linea di partenza migliaia di “Windows Guru” (chi ha detto Mac Genius?) che si occuperanno di diffondere il “verbo” di Vista nei maggiori centri commerciali americani. Già mi immagino la massaia che fa la spesa che viene bloccata da questi tipi che le illustrano le grandi novità di Vista, chissà se dirà “WOW”?

Una cosa veramente divertente di tutta la campagna? Pare che l’agenzia pubblicitaria che ha realizzato lo spot, la Crispin Porter + Bogusky, utilizzi per i suoi lavori sistemi Apple…

In effetti considerando come funziona bene Vista, a me un paio di motivi per pagare di più vengono in mente…o meglio ancora viene in mente che c’è anche linux che non costa nulla e non ha nulla da invidiare a Vista e OSX e, al contrario di quanto dicono in molti, per un uso quotidiano non è più difficile da utilizzare.





Steve Jobs è morto! Anzi no….

2 09 2008

L’agenzia di stampa Bloomberg ha pubblicato per errore il coccodrillo scritto per la morte di Steve Jobs.

All’interno del necrologio vengono tessute le lodi del boss di Apple, per esempio:

“ha aiutato i computer a diventare facili da utilizzare come i telefoni e che ha convinto i consumatori ad ascoltare la musica sui pc”.

Ora sulla prima frase posso essere anche quasi daccordo, diciamo che è stato uno di quelli che ha creduto nell’importanza dell’interfaccia utente. Ma sinceramente io la musica sul pc la ascoltavo già da anni prima di conoscere il signor Jobs…

Nel necrologio vengono riportate anche alcune frasi dette dal suo storico “rivale” Bill Gates, che lo descrive come il miglior rivale che abbia mai avuto. Considerando la posizione monopolistica della Microsoft, direi che è un bel complimento per Jobs…peccato che a suo tempo la Microsoft aiutò la Apple, salvandola dal fallimento…

Ricordo che Jobs già ha avuto un tumore al pancreas e che molti tabloid lo reputano nuovamente in fin di vita, considerando il misterioso dimagrimento mostrato nelle ultime apparizioni in pubblico.

Se è vero che augurare a qualcuno la morte allunga la vita, Jobs penso che sarà ancora vivo quando uscirà MacOSXXIIX…





Giocare con la mela

27 06 2008

Il titolo, al contrario di quanto potrebbe aver capito qualche pervetito, non parla di pratiche diciamo poco chiare con le mele ma dei nuovi giochi per iPhone!

I giochi dovrebbero costare intorno ai 9,90 $, ma figuriamoci se dopo 1 minuto che saranno rilasciati non uscirà già il modo per averli gratis…

Ecco un video del WWDC che ne fa vedere alcuni:

I giochi quindi sono:

Super Monkey Ball: Praticamente un gioco che utilizza l’accellerometro, bisognerà guidare una scimietta, che per qualche sadica ragione è stata chiusa in una palla, verso il traguardo.

Cro Mag Rally: Il tipico gioco di rally, stile Mario Kart, che utilizza l’accellerometro per girare

Enigmo: Un puzzle game dove bisogna mandare l’acqua nel recipiente.

Kroll: Fino ad ora il mio preferito, un gioco di avventura che secondo me non ha niente da invidiare ad un gioco per PSP.

Insomma, per l’ennesima volta la Apple e Stefano Lavoretti hanno fatto centro. Non è difficile immaginare che guadagneranno i soliti miliardi di dollari…